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title: "Polipo endometriale e mioma: ecografia | Klinika Gjata"
description: "Polipo, mioma sottomucoso, endometrio ispessito o utero setto? Ecografia transvaginale con la Prof.ssa Elinda Gjata a Tirana. Prenota: +355 4 234 0059."
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# Valutazione ecografica della cavità uterina: polipi endometriali, miomi sottomucosi, endometrio ispessito, aderenze e utero setto

> L’ecografia transvaginale è il primo e più importante esame per osservare l’interno dell’utero (la cavità uterina): individua polipi endometriali, miomi sottomucosi, endometrio ispessito, aderenze (sindrome di Asherman), utero setto e residui dopo una gravidanza. È indicata per donne con sanguinamenti irregolari o abbondanti, difficoltà a concepire, aborti ripetuti o perdite di sangue in menopausa. Alla Klinika Gjata di Tirana l’ecografia è eseguita e interpretata personalmente dalla Prof.ssa Assoc. Dott.ssa Elinda Gjata, ginecologa-ostetrica e specialista in infertilità con oltre 25 anni di esperienza.

- **Che cos’è:** Un’ecografia ginecologica, soprattutto transvaginale, mirata all’endometrio e alla cavità uterina
- **Durata:** Di solito 15–30 minuti, compresa la spiegazione del risultato
- **Giorno migliore del ciclo:** Subito dopo la fine delle mestruazioni, intorno al 5°–10° giorno; in menopausa qualsiasi giorno
- **Preparazione:** Per l’ecografia transvaginale non serve la vescica piena; portate gli esami precedenti
- **Dolore:** Di solito indolore; si può avvertire una lieve pressione
- **Risultato:** La dottoressa spiega i reperti e i passi successivi nella stessa visita
- **Quando è urgente:** Qualsiasi perdita di sangue in menopausa va controllata senza ritardo

## Che cos’è la cavità uterina e quali patologie possono colpirla?

La cavità uterina è lo spazio interno dell’utero, rivestito da uno strato chiamato endometrio. È qui che l’embrione si impianta ed è da qui che proviene il sangue mestruale. Qualsiasi alterazione della forma della cavità o dello spessore dell’endometrio può causare sanguinamenti irregolari, difficoltà a rimanere incinta o aborti.

Le patologie più frequenti della cavità uterina sono:

- Polipi endometriali: piccole escrescenze dell’endometrio, di solito benigne.
- Miomi sottomucosi (fibromi sottomucosi): miomi che crescono verso l’interno dell’utero e deformano la cavità.
- Endometrio ispessito (ispessimento semplice o iperplasia endometriale): un rivestimento più spesso di quanto atteso per l’età e la fase del ciclo.
- Aderenze intrauterine (sinechie, sindrome di Asherman): ponti di tessuto cicatriziale che uniscono le pareti dell’utero, spesso dopo un raschiamento.
- Anomalie congenite: utero setto, bicorne, arcuato o unicorne.
- Residui di gravidanza: tessuto rimasto dopo un aborto, un parto o un’interruzione di gravidanza.

La FIGO (Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia) raggruppa le cause strutturali del sanguinamento uterino anomalo nell’acronimo PALM: Polipo, Adenomiosi, Leiomioma (mioma) e Malignità/iperplasia. Tre di queste quattro possono essere valutate inizialmente con l’ecografia.

## Quali sintomi indicano che è necessaria un’ecografia dell’utero?

È opportuno eseguire un’ecografia ginecologica mirata alla cavità uterina se avete uno di questi sintomi o situazioni:

- Perdite di sangue tra un ciclo e l’altro o dopo i rapporti (spotting fuori ciclo).
- Mestruazioni molto abbondanti, con coaguli, o prolungate (più di 7–8 giorni).
- Cicli irregolari che cambiano improvvisamente.
- Perdite di sangue in menopausa, anche minime.
- Difficoltà a concepire da 12 mesi, o da 6 mesi se avete più di 35 anni.
- Due o più aborti, soprattutto aborti tardivi.
- Mestruazioni molto scarse o assenti dopo un raschiamento.
- Sanguinamento persistente, dolore o febbre dopo un aborto o un parto.
- Prima di iniziare una FIVET o un’inseminazione intrauterina (IUI), per verificare che la cavità sia normale.
- Controlli periodici se assumete tamoxifene o terapia ormonale sostitutiva.

Molti polipi e miomi piccoli non danno alcun sintomo e vengono scoperti per caso. Per questo la valutazione della cavità è parte standard degli accertamenti della coppia infertile.

## Che cosa sono i polipi endometriali e possono essere maligni?

I polipi endometriali sono escrescenze localizzate dell’endometrio che sporgono nella cavità uterina, come un piccolo dito o una goccia di tessuto. Possono essere singoli o multipli, da pochi millimetri a diversi centimetri. La grande maggioranza è benigna.

Sintomi del polipo endometriale:

- Perdite di sangue o spotting tra un ciclo e l’altro.
- Mestruazioni più abbondanti o più lunghe.
- Sanguinamento dopo i rapporti.
- Perdite di sangue in menopausa.
- Difficoltà a rimanere incinta.
- Spesso nessun sintomo.

Un polipo endometriale può essere maligno? Il rischio è basso ma non nullo e dipende soprattutto dall’età e dalla menopausa. Una meta-analisi di 51 studi su 35.345 donne (Uglietti et al., Menopause, 2019) ha riscontrato malignità nel 2,73% dei polipi: 1,12% nelle donne in età fertile e 4,93% nelle donne in menopausa. Il rischio è massimo quando il polipo si associa a sanguinamento in menopausa.

All’ecografia il polipo appare di solito come una formazione rotonda o ovale, più chiara (iperecogena) dell’endometrio circostante, spesso con un singolo vaso nutritizio visibile al color Doppler (il «segno del peduncolo vascolare» secondo la terminologia del consenso IETA). La dottoressa vi consiglierà se sono necessari ulteriori esami, come ecografia 3D o sonoisterografia con soluzione salina, oppure un’isteroscopia per confermarlo e rimuoverlo.

I polipi piccoli e asintomatici nelle donne giovani vengono a volte solo monitorati, perché alcuni regrediscono spontaneamente. I polipi sintomatici, quelli in menopausa e quelli nelle donne che cercano una gravidanza vengono di solito rimossi per via isteroscopica (polipectomia isteroscopica).

## Mioma uterino: che cos’è il mioma sottomucoso e come si individua?

Il mioma (fibroma, leiomioma) è un tumore benigno del muscolo dell’utero. È molto frequente: nello studio di Baird et al. (American Journal of Obstetrics and Gynecology, 2003), entro i 50 anni circa il 70% delle donne bianche e oltre l’80% delle donne nere presentava miomi all’ecografia. La maggior parte non causa problemi.

Ciò che conta è la posizione. La classificazione FIGO divide i miomi nei tipi 0–8:

- G0 (tipo 0): interamente nella cavità, attaccato da un peduncolo (peduncolato).
- G1 (tipo 1): più della metà del mioma è nella cavità.
- G2 (tipo 2): meno della metà è nella cavità, il resto nella parete dell’utero.
- Tipi 3–8: miomi intramurali (nella parete), sottosierosi (sulla superficie esterna) o altri, che di solito non deformano la cavità.

I miomi sottomucosi (tipi 0–2) sono quelli che interessano di più la cavità. I sintomi tipici sono mestruazioni molto abbondanti, anemia da perdita di sangue, cicli prolungati, dolore e difficoltà a concepire.

L’ecografia transvaginale mostra numero, dimensioni e posizione di ogni mioma e quanto deforma la cavità. Questa misurazione è decisiva, perché stabilisce se il mioma può essere rimosso per via isteroscopica (senza incisioni, dall’interno dell’utero) o richiede un altro approccio. Per i miomi G2, o quando i margini non sono chiari, la dottoressa può consigliare ulteriori esami di imaging o un’isteroscopia diagnostica.

## Endometrio ispessito: qual è lo spessore normale dell’endometrio?

Lo spessore dell’endometrio cambia durante il ciclo, quindi «ispessito» ha senso solo in rapporto all’età e alla fase del ciclo. Nelle donne in età fertile l’endometrio è sottile subito dopo le mestruazioni, si ispessisce gradualmente fino all’ovulazione e raggiunge i valori massimi nella seconda metà del ciclo. Una sola misurazione senza il giorno del ciclo può quindi trarre in inganno.

In menopausa la situazione è diversa. Secondo l’ACOG (American College of Obstetricians and Gynecologists, Committee Opinion n. 734, 2018), in una donna con perdite di sangue in menopausa uno spessore endometriale di 4 mm o meno all’ecografia transvaginale ha un valore predittivo negativo superiore al 99% per il carcinoma dell’endometrio. Oltre questa soglia, o quando l’endometrio non è ben visibile, servono ulteriori accertamenti (biopsia endometriale o isteroscopia).

Cause dell’endometrio ispessito:

- Azione degli estrogeni senza progesterone (cicli anovulatori, sindrome dell’ovaio policistico, obesità).
- Polipi nascosti in un endometrio spesso.
- Iperplasia endometriale, con o senza atipie.
- Terapia ormonale sostitutiva o tamoxifene.
- Più raramente, carcinoma dell’endometrio.

Un endometrio ispessito non significa tumore. Ma se si associa a perdite di sangue in menopausa, o a sanguinamenti irregolari dopo i 45 anni, va sempre chiarito.

## Aderenze uterine (sindrome di Asherman) e residui dopo aborto: che cosa mostra l’ecografia?

Le aderenze intrauterine (sinechie) sono ponti di tessuto cicatriziale che uniscono tra loro le pareti della cavità. Quando causano mestruazioni molto scarse o assenti, infertilità o aborti, si parla di sindrome di Asherman.

La causa principale è il trauma dell’endometrio dopo una gravidanza, in particolare il raschiamento (revisione della cavità) dopo aborto o parto. Una meta-analisi (Hooker et al., Human Reproduction Update, 2014) ha riscontrato aderenze nel 19,1% delle donne esaminate con isteroscopia entro un anno da un aborto, con un rischio maggiore dopo raschiamenti ripetuti.

All’ecografia le aderenze possono apparire come interruzioni della linea endometriale, zone in cui l’endometrio è molto sottile o ponti all’interno della cavità. L’ecografia fornisce indizi utili, ma è l’isteroscopia a confermare e trattare le aderenze.

I residui di gravidanza sono tessuto placentare o embrionale rimasto nell’utero dopo un aborto (spontaneo o farmacologico), un parto o un’interruzione di gravidanza. I segni sono:

- Sanguinamento che continua o riprende settimane dopo l’aborto o il parto.
- Dolore al basso ventre.
- Perdite maleodoranti o febbre (segni di infezione che richiedono un controllo urgente).

L’ecografia transvaginale con color Doppler è l’esame di prima scelta: distingue i semplici coaguli dal tessuto residuo vascolarizzato. Questo aiuta a scegliere il trattamento più rispettoso dell’endometrio, riducendo il rischio di future aderenze.

## Utero setto e malformazioni uterine congenite: quando sono importanti?

Le anomalie uterine congenite si formano prima della nascita, quando l’utero si sviluppa dalla fusione di due metà. Secondo una revisione sistematica di 94 studi su 89.861 donne (Chan et al., Human Reproduction Update, 2011), sono presenti in circa il 5,5% delle donne nella popolazione generale, nell’8,0% delle donne infertili, nel 13,3% delle donne con storia di aborto e nel 24,5% delle donne con aborti e infertilità.

I tipi principali secondo la classificazione ESHRE/ESGE:

- Utero setto: una parete di tessuto divide la cavità in modo parziale o completo. È l’anomalia più frequente nelle donne con aborti o infertilità.
- Utero bicorne: l’utero ha due «corna» e la superficie esterna è incisa.
- Utero arcuato: una lieve concavità del fondo della cavità, di solito senza rilevanza clinica.
- Utero unicorne o didelfo: sviluppo di una sola metà oppure due uteri separati.

Distinguere un utero setto da un utero bicorne è importante perché il trattamento è completamente diverso. Per farlo bisogna vedere contemporaneamente la cavità e il profilo esterno dell’utero. Il consenso ESHRE/ESGE raccomanda l’ecografia 3D come metodo principale per la diagnosi delle anomalie congenite. Dopo l’ecografia standard, la dottoressa vi consiglierà se servono ecografia 3D, sonoisterografia con soluzione salina o isteroscopia.

L’utero setto va operato? Non sempre. Lo studio randomizzato TRUST (Rikken et al., Human Reproduction, 2021) non ha rilevato un aumento dei nati vivi dopo resezione isteroscopica del setto rispetto all’attesa. La decisione è individuale, in base alla storia di aborti e di infertilità e alle dimensioni del setto.

## Come si esegue l’ecografia della cavità uterina e in quale giorno del ciclo?

L’ecografia della cavità uterina è un’ecografia ginecologica, soprattutto transvaginale, eseguita con una sonda sottile inserita in vagina con copertura igienica e gel. Questa via offre immagini dell’endometrio molto più nitide rispetto all’ecografia addominale. Nelle donne che non hanno mai avuto rapporti sessuali si utilizza l’ecografia addominale o una via alternativa, secondo il consiglio della dottoressa.

Giorno migliore del ciclo: subito dopo la fine delle mestruazioni, intorno al 5°–10° giorno del ciclo. In questa fase l’endometrio è sottile e polipi, miomi sottomucosi e aderenze si vedono meglio. Per alcune domande, come la forma della cavità nelle anomalie congenite, la dottoressa può richiedere un controllo nella seconda metà del ciclo. In menopausa l’ecografia può essere eseguita in qualsiasi giorno. Se avete un sanguinamento in corso e sintomi preoccupanti, non aspettate il giorno ideale: chiamate la clinica.

Passo dopo passo alla Klinika Gjata:

1. Prenotate per telefono al +355 4 234 0059 indicando il giorno del ciclo o la data dell’ultima mestruazione.
2. Portate ecografie, analisi, referti di isteroscopie o interventi precedenti e l’elenco dei farmaci.
3. La dottoressa vi chiede dei sintomi, del ciclo, delle gravidanze, degli aborti e di eventuali raschiamenti.
4. Per l’ecografia transvaginale svuotate la vescica; non serve la vescica piena.
5. L’ecografia si esegue con un apparecchio GE Voluson, con misurazione dello spessore endometriale, valutazione della cavità, di eventuali miomi e delle ovaie, e color Doppler quando necessario.
6. La Prof.ssa Assoc. Dott.ssa Elinda Gjata esegue e interpreta personalmente l’ecografia, senza intermediari.
7. I reperti vi vengono spiegati subito, con le immagini, e ricevete l’indicazione sul passo successivo: monitoraggio, terapia, ulteriori esami o isteroscopia.

L’esame di solito non è doloroso. Si può avvertire una lieve pressione. Potete riprendere subito le normali attività.

## Polipi, miomi e utero setto influiscono su gravidanza, FIVET e aborto?

Sì, le patologie della cavità uterina possono ridurre la probabilità di gravidanza e aumentare il rischio di aborto, perché ostacolano l’impianto o il nutrimento dell’embrione. L’entità dell’effetto dipende dal tipo, dalle dimensioni e dalla posizione.

Cosa dicono gli studi:

- Polipi: in uno studio randomizzato su 215 donne infertili sottoposte a inseminazione (Pérez-Medina et al., Human Reproduction, 2005), la gravidanza è stata circa due volte più frequente dopo polipectomia isteroscopica (circa 63% contro 28%). La Cochrane considera questa prova di bassa qualità, perché si basa su un solo studio.
- Miomi sottomucosi: la meta-analisi di Pritts et al. (Fertility and Sterility, 2009) ha mostrato che i miomi che deformano la cavità riducono gravidanza clinica, impianto e nati vivi, e aumentano gli aborti spontanei. Uno studio di coorte multicentrico (Ultrasound in Obstetrics & Gynecology) ha associato un mioma sottomucoso isolato a una probabilità circa 4,7 volte maggiore di aborto tardivo.
- Aderenze: riducono la superficie di endometrio funzionante e sono associate a infertilità e aborti ripetuti.
- Utero setto: associato ad aborto e parto pretermine, ma la sua rimozione non porta sempre benefici (studio TRUST, 2021).

Prima della FIVET: la maggior parte dei centri controlla la cavità uterina prima del transfer embrionale. Se l’ecografia mostra un polipo, un mioma sottomucoso o aderenze, di solito si consiglia il trattamento prima del transfer, perché l’embrione trovi l’ambiente migliore possibile. In quanto specialista in infertilità, la Dott.ssa Gjata valuta la cavità come parte del piano completo della coppia, non come esame isolato.

Polipo e gravidanza: se un polipo viene scoperto in gravidanza, di solito non si rimuove; la maggior parte delle decisioni si prende dopo il parto. Mioma sottomucoso e gravidanza: la maggior parte delle donne con miomi ha gravidanze normali, ma i miomi sottomucosi e quelli voluminosi richiedono un monitoraggio più attento.

## Perdite di sangue in menopausa: perché serve un’ecografia senza ritardo?

Qualsiasi perdita di sangue in menopausa, anche una sola macchia, va controllata senza ritardo, perché è il sintomo principale del carcinoma dell’endometrio. Nella maggior parte dei casi la causa è benigna (atrofia endometriale, polipo), ma lo si può dire solo dopo la valutazione.

La menopausa si definisce dopo 12 mesi senza mestruazioni. Un sanguinamento successivo non è «il ciclo che ritorna». La linea guida britannica NICE NG12 raccomanda che le donne dai 55 anni in su con perdite in menopausa siano inviate con percorso per sospetto tumore.

Cosa si fa:

1. Ecografia transvaginale per misurare lo spessore dell’endometrio e cercare polipi o masse.
2. Se l’endometrio è di 4 mm o meno e il sanguinamento non si ripete, il rischio di tumore è molto basso (ACOG, 2018).
3. Se l’endometrio è più spesso, non è ben visibile o c’è un polipo, serve una biopsia endometriale o un’isteroscopia.
4. Se il sanguinamento si ripete anche con endometrio sottile, gli accertamenti continuano.

Se assumete tamoxifene o terapia ormonale sostitutiva, le soglie cambiano e l’interpretazione richiede esperienza: comunicate alla dottoressa tutti i farmaci che assumete.

## Che cosa succede dopo l’ecografia: risultato e quando serve l’isteroscopia?

Dopo l’ecografia la dottoressa vi spiega che cosa ha visto e che cosa significa per voi. I possibili passi successivi sono:

- Cavità normale: nessun altro esame, o controllo di routine.
- Piccolo reperto asintomatico: nuova ecografia dopo uno o più cicli, nel giorno giusto.
- Reperto dubbio: la dottoressa vi consiglierà se sono necessari ulteriori esami, come ecografia 3D o sonoisterografia con soluzione salina, oppure un’isteroscopia diagnostica.
- Polipo, mioma sottomucoso, aderenze o setto da trattare: invio per isteroscopia operativa.
- Endometrio ispessito con fattori di rischio: biopsia endometriale o isteroscopia con biopsia.

L’isteroscopia è un esame in cui una sottile telecamera viene introdotta attraverso il collo dell’utero nella cavità, senza alcun taglio sull’addome. Permette di vedere direttamente l’interno dell’utero e, nello stesso tempo, di rimuovere polipi (polipectomia isteroscopica), miomi sottomucosi (miomectomia isteroscopica), aderenze o setto. Il tessuto asportato viene inviato all’esame istologico.

La Prof.ssa Assoc. Dott.ssa Elinda Gjata si è formata in colposcopia e isteroscopia a Parigi (Hôpital Tenon e Clinique d’Alma, 2006). Gli interventi chirurgici come la polipectomia e la miomectomia isteroscopica vengono eseguiti in collaborazione con ospedali privati, mentre il follow-up prima e dopo la procedura si svolge in clinica.

Quando chiamare subito: sanguinamento molto abbondante (un assorbente impregnato ogni ora per diverse ore), capogiri, dolore forte o febbre.

## Perché la Klinika Gjata a Tirana e da cosa dipende il costo dell’ecografia?

La Klinika Gjata, in Rruga Hasan Sufa a Tirana, è attiva dal 2009 ed è diretta dalla Prof.ssa Assoc. Dott.ssa Elinda Gjata, MD, Dr. Sc., ginecologa-ostetrica e specialista in infertilità con oltre 25 anni di esperienza e professoressa associata all’Università di Medicina di Tirana.

Cosa offre:

- Ecografia eseguita e interpretata dalla dottoressa stessa, non da un tecnico.
- Formazione in ecografia presso la Ian Donald School of Ultrasound.
- Formazione in colposcopia e isteroscopia a Parigi (Hôpital Tenon / Clinique d’Alma, 2006): l’ecografia viene letta pensando già al trattamento successivo.
- Ecografo GE Voluson per immagini ginecologiche dettagliate.
- Esperienza specifica in infertilità: la valutazione della cavità si inserisce nel piano completo per la gravidanza, la IUI o la FIVET.
- Continuità: la stessa dottoressa vi segue dall’ecografia alla procedura e al controllo successivo.

Da cosa dipende il costo: il prezzo dipende dal tipo di visita (prima visita o controllo), dal fatto che l’ecografia sia eseguita da sola o insieme a una consulenza ginecologica o di fertilità completa, dalla necessità di Doppler o di controlli ripetuti in cicli diversi e dall’eventuale necessità successiva di biopsia, isteroscopia o procedura ospedaliera. Per informazioni precise chiamate la clinica al +355 4 234 0059.

## Domande frequenti

### Il polipo endometriale può essere maligno?

La maggior parte dei polipi endometriali è benigna. In una meta-analisi su oltre 35.000 donne, la malignità è stata riscontrata nell’1,12% dei polipi prima della menopausa e nel 4,93% dopo (Uglietti et al., 2019). Il rischio aumenta con l’età e con le perdite in menopausa, per cui in questi casi i polipi vengono di solito rimossi ed esaminati.

### I polipi endometriali possono sparire da soli?

Alcuni polipi piccoli, soprattutto nelle donne giovani senza sintomi, possono regredire spontaneamente. Per questo la dottoressa a volte consiglia un controllo ecografico dopo alcuni cicli. I polipi sintomatici, quelli in menopausa e quelli nelle donne che cercano una gravidanza vengono di solito rimossi con isteroscopia.

### Si può rimanere incinta con un polipo endometriale?

Sì, molte donne concepiscono anche con un polipo, ma i polipi possono ridurre la probabilità di impianto. In uno studio randomizzato su donne sottoposte a inseminazione, la gravidanza è stata circa due volte più frequente dopo la rimozione del polipo (Pérez-Medina et al., 2005). Prima di IUI o FIVET di solito se ne consiglia la rimozione.

### Qual è la differenza tra polipo e mioma?

Il polipo nasce dall’endometrio (il rivestimento interno) ed è di solito morbido e piccolo. Il mioma nasce dal muscolo dell’utero ed è più consistente. All’ecografia si distinguono per struttura, margini e vascolarizzazione. Entrambi possono essere rimossi con isteroscopia quando si trovano nella cavità.

### Il mioma sottomucoso è pericoloso in gravidanza?

La maggior parte delle donne con miomi ha gravidanze senza complicazioni. I miomi sottomucosi, che deformano la cavità, sono associati a un rischio maggiore di aborto e parto pretermine. In gravidanza i miomi di solito non vengono operati, ma seguiti con l’ecografia.

### Qual è lo spessore normale dell’endometrio?

Prima della menopausa lo spessore varia con il ciclo: più sottile dopo le mestruazioni e più spesso nella seconda metà. In menopausa, in una donna con perdite, un endometrio di 4 mm o meno all’ecografia transvaginale rende il tumore molto improbabile (ACOG, 2018). L’interpretazione richiede sempre il giorno del ciclo e i farmaci assunti.

### L’endometrio ispessito è un segno di gravidanza?

Nella gravidanza iniziale l’endometrio si ispessisce, ma un endometrio spesso da solo non basta per dire che siete incinta. Il test di gravidanza (beta-hCG) è il metodo preciso. Se il test è negativo e l’endometrio resta spesso, la dottoressa ne cercherà la causa.

### Perché ho perdite di sangue tra un ciclo e l’altro?

Le cause più comuni sono variazioni ormonali, contraccettivi, polipi endometriali, miomi, infezioni o alterazioni del collo dell’utero. Se le perdite tra un ciclo e l’altro si ripetono, fate una visita ginecologica con ecografia transvaginale e controllo del collo dell’utero.

### Si può fare l’ecografia durante le mestruazioni?

Sì, l’ecografia si può eseguire anche durante il ciclo, soprattutto se i sintomi sono urgenti. Ma per cercare polipi e valutare la cavità il momento migliore è subito dopo la fine delle mestruazioni, intorno al 5°–10° giorno, quando l’endometrio è sottile.

### L’ecografia transvaginale fa male?

Di solito no. La sonda è sottile e viene usata con gel e copertura igienica. Si può avvertire una lieve pressione, soprattutto in caso di dolore pelvico o endometriosi. Potete chiedere alla dottoressa di fermarsi in qualsiasi momento.

### Come si fa l’ecografia dell’utero nelle ragazze che non hanno avuto rapporti?

Nelle donne che non hanno mai avuto rapporti sessuali non si esegue l’ecografia transvaginale. Si usa l’ecografia addominale a vescica piena o una via alternativa, secondo il consiglio della dottoressa.

### Basta l’ecografia o serve l’isteroscopia?

L’ecografia transvaginale è il primo esame e spesso basta per decidere. Quando un reperto è dubbio, o bisogna rimuovere un polipo, un mioma o aderenze, la dottoressa vi consiglierà se servono ulteriori esami, come ecografia 3D o sonoisterografia con soluzione salina, oppure un’isteroscopia.

### Che cos’è l’isteroscopia e richiede tagli?

L’isteroscopia è l’esame dell’interno dell’utero con una sottile telecamera introdotta attraverso il collo dell’utero, senza tagli sull’addome. Può essere diagnostica (per osservare) o operativa (per rimuovere polipi, miomi sottomucosi, aderenze o setto). Alla Klinika Gjata le procedure operative si eseguono in collaborazione con ospedali privati.

### Quanto dura la ripresa dopo la polipectomia isteroscopica?

Di solito la ripresa è rapida e la maggior parte delle donne torna alle normali attività entro uno o due giorni. Lievi perdite o crampi possono durare qualche giorno. La dottoressa vi darà istruzioni precise e vi dirà quando potrete cercare una gravidanza.

### Se ho l’utero setto devo operarmi?

Non necessariamente. Lo studio TRUST (2021) non ha rilevato un aumento dei nati vivi dopo la rimozione del setto rispetto all’attesa. La decisione è individuale, in base alla storia di aborti o di infertilità, alle dimensioni del setto e a un eventuale programma di FIVET.

### Dopo un raschiamento le mestruazioni sono scarsissime: è sindrome di Asherman?

È possibile. Le aderenze intrauterine sono state trovate in circa il 19% delle donne entro un anno da un aborto (Hooker et al., 2014), con rischio maggiore dopo raschiamenti ripetuti. L’ecografia fornisce indizi utili, ma diagnosi e trattamento si fanno con l’isteroscopia.

### Come capire se dopo un aborto sono rimasti residui nell’utero?

I segni sono sanguinamento che continua o riprende, dolore al basso ventre, perdite maleodoranti o febbre. L’ecografia transvaginale con Doppler mostra se c’è tessuto residuo. Febbre o sanguinamento abbondante richiedono un controllo urgente.

### La cavità uterina va controllata prima della FIVET?

Sì, la valutazione della cavità fa parte della preparazione standard alla FIVET e alla IUI. Polipi, miomi sottomucosi o aderenze vengono di solito trattati prima del transfer, perché l’embrione trovi l’ambiente migliore per l’impianto.

### Quando ricevo il risultato dell’ecografia?

Alla Klinika Gjata l’ecografia è eseguita e interpretata dalla Prof.ssa Assoc. Dott.ssa Elinda Gjata in persona, quindi reperti e passi successivi vi vengono spiegati nella stessa visita.

### Come prenotare un’ecografia ginecologica a Tirana alla Klinika Gjata?

Chiamate il +355 4 234 0059 descrivendo i sintomi e la data dell’ultima mestruazione, così vi verrà indicato il giorno del ciclo più adatto. La clinica si trova in Rruga Hasan Sufa, Tirana. In caso di perdite in menopausa chiedete un appuntamento senza ritardo.

### Mi hanno trovato un fibroma all’utero. Va operato?

I fibromi (miomi) sono formazioni benigne del muscolo dell’utero e sono molto comuni: molte donne ne hanno entro i 50 anni, spesso senza saperlo. Quasi mai si tratta di un tumore maligno.

La maggior parte dei fibromi senza sintomi non va operata, ma solo controllata con l’ecografia. Il trattamento si valuta quando i fibromi causano:

- mestruazioni abbondanti o anemia;
- dolore o senso di peso addominale, bisogno frequente di urinare;
- difficoltà a concepire o aborti ripetuti.

Le opzioni comprendono farmaci per controllare il sanguinamento e moderne procedure chirurgiche, come l’asportazione del fibroma in isteroscopia o laparoscopia conservando l’utero. La scelta dipende da dimensioni, posizione, età e desiderio di gravidanza. Gli interventi chirurgici si svolgono in collaborazione con ospedali privati. Un fibroma che cresce rapidamente o compare dopo la menopausa va valutato subito.

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- **Indirizzo:** Rruga Hasan Sufa, Pall. 3, Shk. 2, Ap. 12, Tiranë, Albania
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