---
title: "Ecografia addominale a Tirana: guida | Klinika Gjata"
description: "Ecografia addominale a Tirana: preparazione, vescica piena, digiuno, durata e cosa mostra. Prenota alla Klinika Gjata: +355 4 234 0059. Guida completa."
lang: it
url: https://klinikagjata.com/it/servizi/ecografia-esami/ecografia-addominale/
alternates:
  sq: https://klinikagjata.com/sherbimet/ekografi-ekzaminime/ekografi-abdominale/
  en: https://klinikagjata.com/en/services/ultrasound-exams/abdominal-ultrasound/
  it: https://klinikagjata.com/it/servizi/ecografia-esami/ecografia-addominale/
  fr: https://klinikagjata.com/fr/services/echographie-examens/echographie-abdominale/
---

# Ecografia addominale (sovrapubica): guida completa per la donna

> L’ecografia addominale è un esame a ultrasuoni eseguito passando la sonda sulla pancia, senza introdurre nulla nel corpo e senza radiazioni. In una clinica di ostetricia e ginecologia serve soprattutto a valutare gli organi pelvici (utero, ovaie, vescica), a seguire la gravidanza dopo il primo trimestre e come parte di una valutazione completa della salute femminile. Alla Klinika Gjata di Tirana l’esame è eseguito e interpretato direttamente dalla Prof.ssa Assoc. Dr. Elinda Gjata durante la visita, con un ecografo GE Voluson.

- **Che cos’è:** Ecografia con sonda sulla pancia, nessuna introduzione
- **Durata:** Di solito 15–30 minuti
- **Preparazione:** Vescica piena; digiuno solo se richiesto
- **Dolore:** Indolore, solo una leggera pressione
- **Radiazioni:** Nessuna, usa ultrasuoni
- **Risultato:** Spiegato dalla dottoressa durante la stessa visita
- **Dove:** Klinika Gjata, Rruga Hasan Sufa, Tirana

## Che cos’è l’ecografia addominale?

L’ecografia addominale è un esame per immagini che usa onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni) per osservare gli organi dell’addome e della pelvi. La sonda si appoggia sulla pelle, su uno strato di gel, e l’immagine compare subito sullo schermo. Non ci sono aghi, incisioni o radiazioni.

Definizione breve: ecografia addominale (o transaddominale, detta anche sovrapubica quando riguarda la pelvi) significa che la sonda si muove all’esterno, sulla pancia. Nell’ecografia transvaginale, invece, una sonda sottile viene introdotta in vagina.

In medicina generale «ecografia addome» indica spesso l’esame degli organi dell’addome superiore: fegato, colecisti, pancreas, milza e reni (RadiologyInfo, ACR/RSNA). In una clinica di ostetricia e ginecologia come la Klinika Gjata l’attenzione è diversa:

- gli organi pelvici, visti dall’esterno: utero, endometrio, ovaie e vescica;
- la gravidanza dopo il primo trimestre, quando l’utero risale sopra l’osso pubico e si vede bene dalla pancia;
- uno sguardo a reni, vescica e, se c’è motivo, fegato, come parte di una valutazione completa della salute della donna.

I problemi dettagliati dell’addome superiore, come le malattie del fegato, del pancreas o delle vie biliari, richiedono un esame specialistico. Per questi la dottoressa può indirizzarvi a un radiologo o a un gastroenterologo.

## Ecografia addominale o transvaginale: quale si fa e perché?

In breve: l’ecografia addominale offre una visione più ampia e non richiede di introdurre la sonda. L’ecografia transvaginale fornisce immagini più dettagliate di utero e ovaie, perché la sonda si trova più vicina. La dottoressa sceglie l’una, l’altra o entrambe in base al quesito clinico.

Le differenze:

- Posizione della sonda: sulla pancia nell’addominale, in vagina nella transvaginale.
- Vescica: per l’addominale di solito deve essere piena, perché l’urina fa da «finestra» agli ultrasuoni. Per la transvaginale deve essere vuota (RadiologyInfo; indicazioni ospedaliere in Francia e Canada).
- Dettaglio: le sonde addominali usano frequenze più basse, circa 3–5 MHz negli studi comparativi. Arrivano più in profondità ma mostrano meno dettaglio. La sonda vaginale usa frequenze più alte e offre una risoluzione migliore nella pelvi.
- Campo visivo: l’addominale copre un’area più ampia. È utile con un utero ingrandito, fibromi o cisti voluminosi, o organi più alti.
- Comfort: l’addominale è del tutto esterna. La transvaginale di solito non fa male, ma alcune donne la trovano meno confortevole.

Di solito si sceglie l’ecografia addominale:

- per le donne che non hanno mai avuto rapporti sessuali, per le bambine e per le adolescenti;
- in gravidanza dopo il primo trimestre;
- quando l’utero o una massa pelvica sono grandi e superano la pelvi;
- quando la donna non desidera o non può fare l’ecografia vaginale;
- quando vanno valutati anche la vescica o i reni.

Si preferisce la transvaginale nella gravidanza iniziale, per misurare con precisione l’endometrio, per ovaie e follicoli (per esempio nei trattamenti di fertilità) e per le cisti piccole.

Spesso le due si combinano nella stessa visita. Prima si esegue l’esame dalla pancia con la vescica piena. Poi, se acconsentite, si passa alla via vaginale con la vescica vuota. Nessun esame vaginale si esegue senza il vostro consenso.

## Quando serve l’ecografia addominale? Sintomi e motivi

L’ecografia addominale si richiede quando la dottoressa deve vedere gli organi della pelvi o dell’addome. Lo scopo può essere spiegare un sintomo, seguire una condizione nota o controllare una gravidanza.

I motivi più frequenti in una clinica ginecologica:

- dolore al basso ventre o pelvico, improvviso o ricorrente;
- gonfiore o senso di pesantezza addominale che non passa;
- ciclo irregolare, mestruazioni molto abbondanti o dolorose, sanguinamento fuori ciclo;
- sospetto di cisti ovariche o fibromi (miomi) uterini, o il loro controllo nel tempo;
- controllo della gravidanza dopo il primo trimestre: crescita e posizione del feto, placenta e liquido amniotico, secondo la valutazione della dottoressa;
- disturbi urinari, come minzione frequente, sensazione di svuotamento incompleto o dolore al fianco, perché l’ecografia mostra vescica e reni;
- controllo prima o dopo una procedura ginecologica;
- valutazione in bambine e adolescenti, per esempio per dolore o disturbi del ciclo. RadiologyInfo cita anche la pubertà precoce o ritardata.

Ricordate: l’ecografia non sostituisce la visita. La dottoressa collega i risultati alla vostra storia, all’esame clinico e, se serve, agli esami del sangue o delle urine.

Alcune situazioni non possono aspettare un appuntamento. Il dolore addominale forte e improvviso, il sanguinamento abbondante, lo svenimento, la febbre alta con dolore o il dolore forte in gravidanza richiedono cure urgenti. In questi casi chiamate subito o andate al pronto soccorso.

## Come funziona l’ecografia a ultrasuoni?

L’ecografia funziona come un’eco. La sonda emette onde sonore molto rapide, che l’orecchio non sente. Le onde rimbalzano sugli organi e la sonda capta gli echi di ritorno. L’ecografo li trasforma in un’immagine in tempo reale.

Perché servono il gel e la vescica piena:

- Il gel elimina l’aria tra pelle e sonda, perché l’aria blocca gli ultrasuoni.
- La vescica piena di urina sposta di lato l’intestino pieno di gas e apre una «finestra» chiara su utero e ovaie.

Cosa vede la dottoressa sullo schermo:

- I liquidi appaiono neri, per esempio l’urina in vescica o il contenuto di una cisti semplice.
- I tessuti solidi appaiono in sfumature di grigio.
- Ossa e calcificazioni appaiono bianche e proiettano un’«ombra».

Molti ecografi hanno anche la modalità Doppler, che mostra il flusso di sangue nei vasi (RadiologyInfo). La dottoressa decide caso per caso se serve.

Alla Klinika Gjata l’esame si esegue con un sistema ecografico GE Voluson, una linea progettata per l’ostetricia e la ginecologia. La qualità di un’ecografia non dipende solo dall’apparecchio. Dipende anche dall’esperienza del medico che la esegue e la interpreta.

## Come si svolge l’ecografia addominale, passo per passo?

L’esame dura di solito 15–30 minuti. Per le ecografie in generale l’NHS britannico indica da 10 a 45 minuti, a seconda di cosa bisogna vedere. Ecco come si svolge:

1. Prenotazione: chiamate il +355 4 234 0059. Al momento della prenotazione ricevete le istruzioni di preparazione: quanta acqua bere e se venire a digiuno.
2. Arrivo: portate ecografie, esami e referti precedenti e l’elenco dei farmaci che assumete.
3. Colloquio con la dottoressa: la Dr. Gjata chiede dei sintomi, del ciclo, di gravidanze attuali o precedenti e del motivo dell’esame.
4. Posizione: vi sdraiate sulla schiena e scoprite solo il basso ventre. Il resto rimane coperto.
5. Gel: sulla pelle si applica un gel fresco a base d’acqua.
6. Esame: la dottoressa muove la sonda sulla pancia e può premere leggermente per vedere meglio. Può chiedervi di fare un respiro profondo, trattenere il fiato qualche secondo o girarvi un po’ sul fianco.
7. Spiegazione sullo schermo: se lo desiderate, la dottoressa vi mostra ciò che sta osservando.
8. L’ecografia transvaginale si esegue solo se necessaria e con il vostro consenso. In quel caso svuotate prima la vescica e poi si esegue la parte vaginale.
9. Fine: si toglie il gel e potete andare subito in bagno.
10. Risultato e passi successivi: poiché la dottoressa esegue e interpreta personalmente l’esame, vi spiega i risultati e i passi successivi nella stessa visita.

Dopo l’esame potete mangiare, guidare e tornare al lavoro. Non serve tempo di recupero.

## Come prepararsi all’ecografia addominale? Vescica piena e digiuno

La preparazione principale per l’ecografia addominale della pelvi è la vescica piena. Il digiuno serve solo quando bisogna vedere anche l’addome superiore, per esempio la colecisti. Le istruzioni precise per il vostro caso vi vengono date al momento della prenotazione. Seguitele, perché cambiano in base al motivo dell’esame.

Come si chiede di solito la vescica piena:

- Non urinate nelle 2–3 ore prima dell’esame e bevete acqua naturale circa un’ora prima, spesso 0,5–1 litro (4–5 bicchieri). È quanto indicano i fogli informativi di ospedali come Humanitas, il Policlinico San Matteo di Pavia e un ospedale universitario di Montréal.
- Non bevete tanto da avere dolore: basta una vescica moderatamente piena.
- Se avete urinato per errore, bevete di nuovo e avvisate la clinica.
- Se avete malattie cardiache o renali con restrizione dei liquidi, chiedete al medico prima di bere grandi quantità.

Bisogna essere a digiuno per l’ecografia?

- Per l’ecografia pelvica e in gravidanza di solito potete mangiare normalmente.
- Quando bisogna vedere la colecisti o l’addome superiore, molte strutture chiedono circa 6 ore di digiuno (per esempio il Policlinico San Matteo di Pavia) e alcune 8 ore. Dopo un pasto la colecisti si svuota e si vede peggio.
- Prendete i farmaci abituali come sempre, salvo diversa indicazione del medico.
- Alcune strutture consigliano una dieta leggera il giorno prima, senza bevande gassate, per ridurre il gas intestinale.

Cosa indossare e cosa portare:

- abiti comodi, meglio una maglia con pantaloni o gonna, così da scoprire solo la pancia;
- ecografie ed esami precedenti;
- in gravidanza, il libretto o la documentazione dei controlli;
- la data dell’ultima mestruazione.

## L’ecografia addominale fa male? È sicura?

L’ecografia addominale è indolore e non usa radiazioni. A differenza dei raggi X o della TAC, gli ultrasuoni sono onde sonore (NHS). Secondo RadiologyInfo (ACR/RSNA), l’ecografia diagnostica standard non ha effetti dannosi noti sull’uomo.

Cosa potreste sentire:

- il fresco del gel all’inizio;
- una leggera pressione quando la dottoressa preme la sonda;
- un forte stimolo a urinare, per via della vescica piena;
- un po’ di fastidio se la zona è già dolente.

Potete chiedere alla dottoressa di fermarsi in qualsiasi momento.

Sicurezza in gravidanza:

- La Federazione Europea delle Società di Ultrasonologia in Medicina e Biologia (EFSUMB) afferma che non c’è motivo di rinunciare a un’ecografia diagnostica clinicamente indicata in gravidanza, se usata con prudenza da operatori pienamente formati.
- L’American Institute of Ultrasound in Medicine (AIUM) raccomanda il principio ALARA: esposizione la più bassa ragionevolmente ottenibile.
- La International Society of Ultrasound in Obstetrics and Gynecology (ISUOG) non sostiene le ecografie senza scopo diagnostico, come quelle solo «ricordo».

In parole semplici: l’ecografia è sicura quando si fa per un motivo medico, da un medico formato e per il tempo necessario.

Privacy: si scopre solo la parte dell’addome che si esamina. Il resto del corpo rimane coperto.

## Cosa mostra l’ecografia dell’addome e cosa non mostra?

L’ecografia addominale mostra forma, dimensioni e struttura degli organi. Distingue anche se una formazione è piena di liquido o solida. Non vede bene gli organi pieni d’aria, come l’intestino, e non sempre dà una diagnosi definitiva.

Cosa si può valutare in una visita ginecologica:

- l’utero: dimensioni, forma e posizione, e i fibromi (miomi), soprattutto grandi o multipli;
- l’endometrio: lo spessore approssimativo, anche se per i dettagli spesso serve la transvaginale;
- le ovaie: dimensioni e cisti, soprattutto le più grandi;
- il liquido libero nella pelvi;
- la vescica: il riempimento, la parete e, se richiesto, il residuo dopo la minzione;
- i reni: dimensioni, dilatazione delle vie urinarie (idronefrosi) o calcoli visibili;
- fegato e colecisti: uno sguardo generale, se c’è un motivo clinico;
- in gravidanza dopo il primo trimestre: battito cardiaco fetale, posizione, misure di crescita, placenta e liquido amniotico.

I limiti da conoscere:

- Gas e aria nell’intestino bloccano gli ultrasuoni, quindi l’intestino e gli organi dietro di esso si vedono male (RadiologyInfo).
- Gli ultrasuoni non attraversano le ossa.
- Nelle persone con corporatura più robusta il tessuto in più attenua le onde e l’immagine è meno nitida (RadiologyInfo).
- Cisti piccole, polipi e dettagli dell’endometrio si vedono meglio con l’ecografia transvaginale.
- Stomaco e intestino si studiano meglio con gastroscopia o colonscopia, come spiegano anche i radiologi sui media albanesi (Telegrafi).
- L’ecografia può mostrare che qualcosa non è normale senza dire sempre esattamente di che cosa si tratta. A volte servono esami del sangue, risonanza magnetica (RM), TAC o un controllo nel tempo.

Per problemi dettagliati dell’addome superiore, come calcoli della colecisti con sintomi o malattie del fegato e del pancreas, la Dr. Gjata può indirizzarvi a un radiologo o a un gastroenterologo.

## Quando arrivano i risultati dell’ecografia e cosa succede dopo?

Alla Klinika Gjata il risultato vi viene dato nella stessa visita, perché la dottoressa esegue e interpreta personalmente l’ecografia. In molti sistemi ospedalieri le immagini sono lette da un radiologo, che invia il referto al medico che ha richiesto l’esame. Possono volerci giorni o settimane (NHS, RadiologyInfo).

Cosa può succedere dopo l’ecografia:

- Risultato normale: la dottoressa vi spiega che non ci sono segni preoccupanti e quando tornare per il controllo.
- Risultati da seguire nel tempo: per esempio, una cisti funzionale semplice spesso si ricontrolla dopo uno o due cicli, perché molte scompaiono da sole.
- Esami aggiuntivi: ecografia transvaginale, esami del sangue o delle urine, test di gravidanza.
- Terapia: quando il risultato lo richiede, la dottoressa discute con voi le opzioni di trattamento.
- Invio a uno specialista: per problemi dell’addome superiore, dei reni o dell’intestino, la dottoressa può indirizzarvi a un radiologo, gastroenterologo, urologo o altro specialista, o a esami come RM o TAC.

Domande utili da fare:

- Che cosa mostra esattamente la mia ecografia?
- Devo ripeterla, e quando?
- Servono altri esami?
- Quali sintomi devono spingermi a chiamare subito?

## Ecografia per bambine, adolescenti e donne che non hanno avuto rapporti

Per bambine, adolescenti e qualsiasi donna che non abbia mai avuto rapporti sessuali, l’opzione non invasiva è l’ecografia addominale. Tutto avviene dall’esterno, sulla pancia, e l’imene non viene toccato. L’ecografia transvaginale in questi casi non si esegue.

Perché funziona bene:

- Con la vescica piena, nella maggior parte dei casi utero e ovaie si vedono abbastanza per le domande più frequenti: dolore mestruale, ciclo irregolare, cisti o sospetti disturbi della pubertà.
- Secondo RadiologyInfo, nelle bambine l’ecografia pelvica si usa per dolore pelvico, masse, anomalie degli organi e pubertà precoce o ritardata.

Consigli per i genitori:

- Spiegate prima alla bambina che l’esame non fa male. Sentirà solo un gel fresco e una sonda che scivola sulla pancia.
- Per i bambini piccoli riempire la vescica può essere difficile. Chiedete al momento della prenotazione quanta acqua devono bere.
- Un libro, la musica o un giocattolo aiutano a stare ferme, perché il movimento allunga l’esame (RadiologyInfo).
- Le adolescenti spesso si sentono più a loro agio se possono parlare da sole con la dottoressa per una parte della visita.

Se la vista dalla pancia non basta per un quesito specifico, la dottoressa discute con voi e con i genitori le altre opzioni, come la risonanza magnetica.

## Perché fare l’ecografia addominale alla Klinika Gjata di Tirana?

Alla Klinika Gjata l’ecografia è eseguita e interpretata dalla stessa dottoressa che vi visita, nella stessa visita, senza intermediari.

- La Prof.ssa Assoc. Dr. Elinda Gjata, MD, Dr. Sc., è ostetrica-ginecologa con oltre 25 anni di esperienza e professoressa associata all’Università di Medicina di Tirana.
- Si è formata in ecografia alla Ian Donald School, scuola internazionale di ecografia ostetrica e ginecologica che porta il nome del pioniere scozzese dell’ecografia ostetrica.
- Gli esami si eseguono con un ecografo GE Voluson, progettato per ostetricia e ginecologia.
- La clinica lavora a Tirana dal 2009, in Rruga Hasan Sufa.
- In una visita avete anche la risposta: l’ecografia viene subito collegata alla vostra storia, all’esame clinico e al piano di controllo.
- I limiti vengono detti con chiarezza: quando un problema richiede un radiologo, un gastroenterologo o un altro specialista, venite indirizzate lì.

Prenotazioni: +355 4 234 0059.

## Quanto costa l’ecografia addominale? I fattori che incidono

Il prezzo non è pubblicato qui, perché dipende da ciò che serve nel vostro caso. Per informazioni precise chiamate il +355 4 234 0059.

I fattori che di solito incidono:

- se l’ecografia fa parte di una visita ginecologica o ostetrica;
- se serve solo l’ecografia addominale o anche quella transvaginale nella stessa visita;
- il motivo dell’esame e quanti organi vanno valutati;
- in gravidanza, l’epoca gestazionale e il tipo di valutazione richiesta;
- se servono controlli successivi o esami aggiuntivi.

Consiglio: quando chiamate, indicate il motivo dell’esame (per esempio dolore, controllo in gravidanza, cisti). Così ricevete le informazioni giuste e le istruzioni di preparazione corrette.

## Domande frequenti

### Si può mangiare prima dell’ecografia addominale?

Per l’ecografia pelvica e in gravidanza di solito sì, potete mangiare normalmente. Il digiuno, in genere di circa 6 ore, serve quando bisogna vedere la colecisti o l’addome superiore. Le istruzioni per il vostro caso vi vengono date alla prenotazione.

### Quanta acqua bere prima dell’ecografia?

Molti ospedali consigliano 0,5–1 litro di acqua naturale circa un’ora prima e di non urinare nelle 2–3 ore precedenti. Lo scopo è una vescica moderatamente piena, non dolorosa. Seguite la quantità indicata alla prenotazione.

### Cosa succede se la vescica non è abbastanza piena?

Utero e ovaie possono vedersi meno bene. Di solito vi si chiede di bere ancora un po’ e di attendere qualche minuto. Se è indicato e siete d’accordo, la dottoressa può proporre un’ecografia transvaginale.

### Quanto dura l’ecografia addominale?

Di solito 15–30 minuti. Per le ecografie in generale l’NHS indica da 10 a 45 minuti. Il tempo dipende da quanti organi vanno esaminati e dall’eventuale parte transvaginale.

### L’ecografia dell’addome fa male?

No. Si sentono il gel fresco e una leggera pressione. Il fastidio più comune è lo stimolo a urinare, per via della vescica piena. Se la zona è dolente, ditelo alla dottoressa.

### L’ecografia è sicura in gravidanza?

Sì, quando c’è un motivo medico e la esegue un medico formato. Secondo l’EFSUMB non c’è motivo di rinunciare a un’ecografia diagnostica indicata in gravidanza. L’AIUM raccomanda un’esposizione la più bassa ragionevolmente ottenibile (ALARA). Non ci sono radiazioni.

### Da quale settimana di gravidanza si fa l’ecografia dalla pancia?

Nella gravidanza iniziale si preferisce spesso la transvaginale, perché l’embrione è piccolo e profondo nella pelvi. Dopo il primo trimestre l’utero risale sopra il pube e l’ecografia addominale di solito basta. La dottoressa decide caso per caso.

### Si può fare l’ecografia addominale durante il ciclo?

Sì, le mestruazioni non impediscono l’ecografia dalla pancia. Per alcuni quesiti, come lo spessore endometriale o le cisti funzionali, la dottoressa può preferire una fase precisa del ciclo. Chiedete alla prenotazione.

### Meglio l’ecografia addominale o quella transvaginale?

Nessuna delle due è migliore in ogni caso. La transvaginale dà più dettaglio su utero, endometrio e ovaie. L’addominale offre una visione più ampia e non richiede di introdurre la sonda. Spesso si combinano nella stessa visita.

### Posso fare l’ecografia se non ho mai avuto rapporti?

Sì. Si esegue l’ecografia addominale, dall’esterno, con la vescica piena. L’imene non viene toccato e non si fa l’ecografia transvaginale.

### Nell’ecografia ginecologica si vedono fegato e reni?

Reni, vescica e, se c’è motivo, fegato possono essere osservati come parte della valutazione della salute femminile. Per problemi dettagliati dell’addome superiore la dottoressa può indirizzarvi a un radiologo o a un gastroenterologo.

### L’ecografia addominale mostra cisti e fibromi?

Sì, di solito mostra cisti ovariche e fibromi (miomi) uterini, soprattutto i più grandi. Le formazioni piccole e i loro dettagli si vedono meglio con la transvaginale.

### L’endometriosi si vede con l’ecografia addominale?

Non sempre. L’ecografia può mostrare le cisti ovariche legate all’endometriosi (endometriomi), ma le forme superficiali spesso non si vedono. Un’ecografia normale non esclude l’endometriosi. La dottoressa valuta se servono altri esami.

### Come vestirsi per l’ecografia?

Con abiti comodi, meglio in due pezzi (maglia con pantaloni o gonna), così da scoprire solo il basso ventre. Lasciate a casa i gioielli ingombranti.

### Cosa devo portare?

Ecografie, esami e referti precedenti, l’elenco dei farmaci e la data dell’ultima mestruazione. In gravidanza, anche la documentazione dei controlli.

### Il gel dell’ecografia macchia i vestiti?

Il gel è a base d’acqua e a fine esame si toglie facilmente con della carta. Raramente macchia, ma con abiti comodi tutto è più semplice.

### Può venire il partner o un accompagnatore?

Di solito una persona di fiducia può accompagnarvi. Le minorenni vengono di solito con un genitore o un tutore. Se avete un’esigenza particolare, chiedete alla prenotazione.

### Ogni quanto va fatta l’ecografia addominale?

Non esiste un ritmo uguale per tutte. Dipende dal motivo: una cisti si può ricontrollare dopo alcune settimane, un fibroma senza sintomi meno spesso, la gravidanza secondo il suo piano di controlli. La dottoressa vi indica quando tornare.

### Quando andare al pronto soccorso invece di aspettare un appuntamento?

Dolore addominale forte e improvviso, sanguinamento abbondante, svenimento, febbre con dolore, oppure dolore e sanguinamento in gravidanza richiedono cure urgenti. Chiamate o andate subito al pronto soccorso.

---

- [Ecografia ostetrica](https://klinikagjata.com/it/servizi/ecografia-esami/ecografia-ostetrica/)
- [Ecografia transvaginale](https://klinikagjata.com/it/servizi/ecografia-esami/ecografia-transvaginale/)
- [Eco-Doppler](https://klinikagjata.com/it/servizi/ecografia-esami/eco-doppler/)
- [Colposcopia](https://klinikagjata.com/it/servizi/ecografia-esami/colposcopia/)
- [Pap test](https://klinikagjata.com/it/servizi/ecografia-esami/pap-test/)
- [Test HPV](https://klinikagjata.com/it/servizi/ecografia-esami/test-hpv/)

> Le informazioni in questa pagina sono di carattere generale e non sostituiscono una visita medica.

- **Indirizzo:** Rruga Hasan Sufa, Pall. 3, Shk. 2, Ap. 12, Tiranë, Albania
- **Telefono:** +355 4 234 0059
- **WhatsApp:** +355 69 400 6677
- **Email:** klinikagjata@hotmail.com
- **Orari:** Le visite sono su appuntamento. Chiamaci per conoscere le disponibilità.
- **Google Maps:** https://www.google.com/maps/place/Klinika+Gjata/@41.3295323,19.8331926,19z/data=!4m6!3m5!1s0x1350313c2a5031bd:0x922a76b0aae205ae!8m2!3d41.329517!4d19.8337353!16s%2Fg%2F11c6q562b7
